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Acchiappaclick o dono di sintesi? Ecco come si scrive un titolo di giornale

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Acchiappaclick o dono di sintesi? Ecco come si scrive un titolo di giornale

Se avete appena iniziato a leggere queste righe, significa che, in qualche modo, il titolo che abbiamo scelto vi ha incuriosito. Quella manciata di parole scritte in caratteri grandi, subito prima del corpo del testo, è come il biglietto da visita dell’articolo.

Nelle redazioni dei giornali, la figura del “titolista” è addirittura diversa da quella del redattore. L’articolo viene consegnato con un titolo provvisorio, che poi viene modificato per renderlo più accattivante o adatto alla linea editoriale della testata. Questa professione, soprattutto negli ambienti dell’informazione digitale, non esiste quasi più, ma restano ovviamente valide tutte le tecniche utilizzate per rendere il titolo interessante e unico.

Alcune tecniche efficaci

Per conquistare i lettori, un titolo che si riferisce a un fatto di cronaca deve specificare e chiarire fin da subito i protagonisti e la dinamica (o gli eventuali sviluppi) del fatto. Quando invece si pubblica un’intervista a un personaggio di rilievo, si può inserire una breve citazione, estrapolandola, magari con qualche intervento di sintesi.

Se, invece, ci si occupa di lifestyle, meglio orientarsi su un titolo che contiene promesse, si rivolge a un pubblico molto specifico e lascia intravedere la possibilità di trovare la soluzione a un problema, magari attraverso l’aiuto di un esperto. Anche se una certa “contrazione” linguistica è normale, meglio non esagerare, per evitare di comporre titoli troppo difficili da interpretare.

Etica, notizie e soddisfazione del lettore

Sempre più spesso, soprattutto online, è facile imbattersi in titoli che promettono soluzioni miracolose oppure assicurano di svelare segreti di gossip sconvolgenti. A questo punto, la curiosità del lettore viene stuzzicata in modo quasi irresistibile e l’utente non ci pensa un attimo a fare “click” per essere messo subito al corrente di queste (apparentemente) incredibili ultime notizie. La pagina che si apre, però, non contiene neanche lontanamente lo “scoop” promesso. Anzi, in alcuni casi il testo arriva addirittura a smentire categoricamente quanto affermato nel titolo.

Questa pessima abitudine di fare informazione fa parte delle tecniche di click bait, ovvero notizie usate come esca per “pescare” utenti e dirigerli a pagine piene di messaggi pubblicitari. A parte ovvie considerazioni di carattere etico, questa metodologia porta a una delusione del lettore, che difficilmente leggerà altri articoli sulla stessa testata, in quanto la credibilità della stessa è ormai irrimediabilmente perduta.

Prime pagine da incorniciare

In particolari occasioni, come ad esempio una importante vittoria sportiva oppure un evento di attualità, le prime pagine dei quotidiani diventano dei documenti unici e irripetibili per ricordare quanto successo. Se amate abbellire la vostra casa con poster esclusivi e originali, potreste decidere di includere anche alcune di queste pagine, inserendole in una semplice cornice con il vetro. A distanza di alcuni anni, possono diventare dei memorabilia che riporteranno alla memoria storie ormai appartenenti al passato, ma delle quali siete stati testimoni.

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